Progetto Sportivo - Auxilia Onlus
Il 2025 si è aperto con una novità nel centro Auxilia. Il centro, infatti, ha lanciato un nuovo Progetto di attività sportiva gratuito, dedicato a bambini per diverse fasce d’età, con personale qualificato. Il progetto prevede una lezione di attività motoria ogni sabato, in cui essi sono seguiti da una figura esperta nell’ambito delle Scienze Motorie. Inoltre, è prevista una supervisione da parte di diversi specialisti nell’area della Psicologia.
L’obiettivo primario del progetto è quello di consentire a tutti i bambini l’accesso all’attività sportiva, in maniera completamente gratuita. Tuttavia, nel corso del tempo, è emerso come questi momenti soddisfino anche bisogni secondari, sia nei bambini che nelle loro famiglie.
In particolare, quello che è comparso sin da subito durante le sedute di attività ludico- sportiva è stato proprio il bisogno di aggregazione.
Ma perchè è così importante l’aggregazione? Aggregazione, dal lat. tardo aggregatio -onis, significa proprio “ affiliazione, associazione, unione”. Essa costituisce quindi un elemento chiave per la crescita e lo sviluppo di una società.
A tal proposito, lo sport si colloca da sempre come portatore di grandi valori, quali la crescita individuale e lo spirito di squadra. è proprio in quest’ottica che, soprattutto per i bambini, lo sport vissuto come gioco, implicitamente educa ad ascoltare, stare con gli altri e socializzare. Socializzare perché obbliga a stare insieme agli altri e a partecipare, a condividere e a collaborare, per il raggiungimento di obiettivi comuni. Il senso di partecipazione e appartenenza che si sviluppa nei bambini è positivo non solo a livello individuale, ma anche per la comunità, in quanto favorisce un’integrazione fra parti diverse della stessa società.
Come anche molti genitori testimoniano, quei momenti aiutano il bambino a disconnettersi in parte dal mondo virtuale, per riconnettersi a quella che è la realtà delle interazioni sociali, per “esplorare l’altro”.
Un altro elemento importante di questo progetto è l’inclusione di gruppi meno rappresentati, che hanno così la possibilità di sviluppare le proprie capacità non solo fisiche ma anche e soprattutto sociali, e di sentirsi parte di “un gruppo”. Auxilia Onlus, infatti, col suo progetto, apre le porte anche a persone con disabilità.
Un ulteriore aspetto da non sottovalutare di questi momenti di condivisione è il focus sulle emozioni.
I bambini, infatti, sentendosi in un ambiente protetto, mostrano con maggior naturalezza ciò che provano nei confronti di se stessi e degli altri. La loro emotività viene “validata” e non occorre nessuna giustificazione ai loro comportamenti, perché si sentono compresi.
Le emozioni nei bambini rappresentano da sempre un prezioso aiuto per “toccare con mano” il loro mondo interno e ciò che non mostrano apertamente nella loro quotidianità.
Durante questi momenti di gioco è possibile osservare dinamiche interessanti che elicitano anche i sentimenti più profondi, e che non riguardano soltanto il loro modo di interagire con gli altri.
Sulla base di questi presupposti Auxilia continua con la sua missione di promuovere il benessere psico- fisico dei bambini, garantendo loro l’accesso ad un sistema educativo e sanitario diversificato e completo.





